La Preparazione del farmaco omeopatico

 

IL MEDICAMENTO OMEOPATICO: GENERALITA'

I medicamenti omeopatici sono delle preparazioni analoghe, per quanto riguarda le forme farmaceutiche, a quelle normalmente utilizzate nella medicina tradizionale. I medicamenti omeopatici differiscono nel meccanismo di azione: nell'omeopatia tendono a stimolare la reazione dell’individuo, piuttosto che sopprimere, eccitare o sostituire l'attività di un organo; onde chiarire ulteriormente il concetto possiamo fare una classificazione, che, seppure con tutti i limiti delle classificazioni, può essere utile per il corretto inquadramento dell'omeopatia.

 

TECNICA DI PRODUZIONE

Le preparazioni omeopatiche sono ottenute a partire da prodotti denominati materiali di base omeopatici ovvero "ceppi" con i metodi delle diluizioni liquide o solide detti "Hahnemanniano", "Korsakoviano" e del "flusso continuo".

 

MATERIE PRIME

Le materie prime utilizzate possono essere di origine vegetale, animale e minerale, nonché prodotti chimici

 

MATERIE PRIME DI ORIGINE VEGETALE

Le materie prime di origine vegetale sono raccolte preferibilmente nel loro habitat naturale, rispettando le seguenti condizioni:

- le piante intere, all'epoca della fioritura;

- le foglie, dopo lo sviluppo completo;

- i fiori, immediatamente prima dell'apertura totale;

- i gambi o steli, dopo lo sviluppo e prima della fioritura;

- le cortecce delle specie da soggetti giovani al momento della montata della linfa; le cortecce delle altre specie da soggetti al momento della montata della linfa;

- il legno, da soggetti giovani al momento della montata della linfa;

- le radici di piante annuali o biennali, alla fine del periodo vegetativo, quelle

delle piante perenni prima della lignificazione;

- i frutti ed i semi a maturità;

- le gemme, subito dopo lo sboccio delle gemme.

Queste materie prime sono preferibilmente utilizzate allo stato fresco.

 

MATERIE PRIME DI ORIGINE ANIMALE

Le materie prime di origine animale sono ottenute a partire da animali "sani", senza, cioè, patologie evidenziabili e non trattati farmacologicamente. Esse possono essere costituite da:

- animali interi

- loro parti od organi

- loro secrezioni

PRODOTTI CHIMICI

I prodotti chimici possono essere:

- sostanze chimicamente definite

- sostanze di origine naturale

- prodotti o miscele ottenuti dalle precedenti sostanze

- prodotti di origine varia

 

MATERIALI DI BASE OMEOPATICI E VEICOLI

Il "materiale di base omeopatico" è la sostanza o il composto che serve come punto di partenza per le diluizioni.

Il materiale di base è generalmente costituito:

1. per le materie prime di origine vegetale:

- dalla tintura madre;

- dal macerato glicerico;

2. per le materie prime di origine animale:

- dalla tintura madre;

- dal materiale di partenza;

- dai prodotti di origine biologica non chimicamente definiti.

3. per prodotti chimici:

- dalla sostanza stessa.

I veicoli sono prodotti utilizzati per preparare alcuni materiali di base omeopatici e le diluizioni. Essi possono essere liquidi, come ad esempio acqua, alcool o differenti diluizioni e glicerina, o solidi, come ad esempio lattosio e saccarosio.

Da alcune ricerche eseguite si è acquisita la consapevolezza che un solvente liquido se polare favorisca maggiormente l'attività del medicamento.

TINTURE MADRI

Le tinture madri sono preparazioni liquide che si ottengono mediante macerazione in alcool di materie prime di origine vegetale o animale. Esse sono designate con l'abbreviazione TM.

 

PREPARAZIONE

Secondo la F.U. Francese X edizione 1983 e suppl. del gennaio 1989 e successivi.

 

TINTURE MADRI DI DROGHE DI ORIGINE VEGETALE

Le tinture madri di droghe di origine vegetale sono ottenute mediante la macerazione, in alcool a titolo appropriato, di piante intere o di loro parti, di solito fresche, più raramente essiccate. Il peso della TM ottenuta deve essere uguale a 10 volte il peso della pianta disidratata. Si fa macerare per almeno tre settimane agitando di tanto in tanto, si lascia decantare e si spreme il residuo. Si riuniscono i liquidi ottenuti, si lascia a riposo per 48 ore e si filtra.

Per tinture madri il cui tenore in principio attivo deve essere dosato, vengono effettuati, se necessario, aggiustamenti con aggiunta di alcool a titolo identico a quello di preparazione.

  

TINTURE MADRI DI DROGHE DI ORIGINE ANIMALE

Le tinture madri di droghe di origine animale sono ottenute per macerazione in alcool a titolo appropriato di animali interi o parti di essi, in quantità tale da determinare un rapporto costante (1:20) tra la quantità di materiale utilizzato e la tintura madre finale. Si lascia macerare per almeno tre settimane. Si filtra e si lascia decantare per 48 ore e si filtra nuovamente.

CONSERVAZIONE E SCADENZA

In recipienti ben chiusi, a riparo dalla luce.

Le tinture madri non devono essere utilizzare oltre i cinque anni dalla data di preparazione, salvo casi in cui. sia previsto un periodo di validità più breve.

 

MACERATI GLICERICI (gemmoderivati o gemmoterapici)

I macerati glicerici sono preparazioni liquide che risultano dall'estrazione di materie prime di origine vegetale (gemme, germogli, più raramente giovani radici, semi o cortecce) con una miscela costituita alcool a titolo appropriato e glicerina, presi in parti uguali.

Essi sono designati con l'abbreviazione MG e sono utilizzati nella sola diluizione 1 Decimale (1 D), ad eccezione del VISCUM ALBUM che per i suoi componenti viene preparato alla lCH.

La preparazione dei macerati glicerici è effettuata mettendo in infusione la droga allo stato fresco in un recipiente contenente una miscela di alcool e di glicerina in quantità tale da determinare un rapporto costante di 1:20 tra la quantità equivalente di droga essiccata ed il macerato glicerico finale. Si lascia decantare e si spreme il residuo. Dopo aver riunito i liquidi ottenuti, si lascia a riposo per 48 ore e si filtra.

 

CONSERVAZIONE E SCADENZA

In recipienti ben chiusi, al riparo dalla luce. Sono da utilizzare entro 5 anni dalla data di preparazione.

I rimedi omeopatici non contribuiscono all'inquinamento ambientale.

 

FORME FARMACEUTICHE

Tinture madri, diluizioni e triturazioni sono utilizzate come tali o incorporate in proporzione determinata in un eccipiente. Le forme farmaceutiche più correntemente utilizzate sono le seguenti:

 

GOCCE. Le soluzioni per via orale destinate ad essere somministrate in gocce sono costituite da una o più tinture madri, da una o più diluizioni o da una miscela di tinture madri e di diluizioni.

 

FIALE. Le soluzioni destinate ad essere dispensate sotto forma di fiale per via orale sono preparate utilizzando, come veicolo per l'ultima diluizione, l'alcool a 15%VN. .

 

POLVERI. Le polveri sono preparate utilizzando il lattosio, sia per triturazione (quindi diluizione solida), sia per impregnazione.

 

GRANULI E GLOBULI. I granuli ed i globuli sono preparati per impregnazione.

 

COMPRESSE. Le compresse sono preparate:

- per compressione della triturazione corrispondente, nel caso di sostanze insolubili;

- per compressione della massa impregnata o per impregnazione di compresse inerti, nel caso di sostanze solubili.

 

SUPPOSTE. Le supposte sono preparate generalmente utilizzando come eccipienti i gliceridi semi-sintetici o il burro di cacao. Il materiale di base o diluizione omeopatica preparata in alcool generalmente al 30%.

 

POMATE. Le pomate sono preparate utilizzando generalmente come eccipiente la vaselina od una miscela di vaselina/lanolina.

Il materiale di base o diluizione omeopatica è incorporato nell'eccipiente, oppure un'emulsione 0/A.

 

SOLUZIONI INIETTABILI Preparate in sterilità secondo le norme vigenti.

 

 

Adattato da "LA METODICA TERAPEUTICA OMEOPATICA E BIOTERAPIA", Dolisos-Omit laboratoires edizioni

 

 

 

 

Consigli durante il Trattamento Omeopatico:

 

- assumere i rimedi preferibilmente lontano dai pasti

- i granuli e le dosi vanno sciolti direttamente in bocca pulita, possibilmente sotto la lingua; le formulazioni liquide devono essere sciolte in due dita d'acqua e trattenute per alcuni minuti in bocca

- è consigliato non toccare i granuli con le mani

- per i neonati, qualsiasi prodotto omeopatico può essere sciolto in acqua tiepida, in un bicchiere o nel biberon agitando molto bene

- i granuli e le capsule sono prodotti con lattosio

- è consigliabile utilizzare, durante il trattamento, un dentifricio compatibile con i rimedi

 

Consigli per l'uso dei tubi:

- ritirare la linguetta e rivoltare il tubo

- tirare leggermente il tappo verso il basso

- girare il tappo e dosare i granuli

 

Consigli per l'uso delle dosi:

- mantenere la dose con il tappo verso l'alto

- tirare leggermente il tappo e trattenere la dose in bocca per qualche minuto